Fëdor Dostoevskij (1821-1881) Russia
Invano il sognatore rovista nei suoi vecchi sogni, come fra la cenere, cercando una piccola scintilla per soffiarci sopra e riscaldare con il gioco rinnovato il proprio cuore freddo, e far risorgere ciò che prima gli era così caro, che commuoveva la sua anima, che gli faceva ribollire il sangue, da strappargli le lacrime dagli occhi, così ingannandolo meravigliosamente.
( da “Le notti bianche” )
Acquerello, pastelli e inchiostro su carta

Commenti
Posta un commento